Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 13

SACERDOTE PROVEDUTO – Riti ed Esorcismi, XVIII secolo, sotto il controllo dell’INQUISIZIONE

SACERDOTE PROVEDUTO – Riti ed Esorcismi, XVIII secolo, sotto il controllo dell’INQUISIZIONE

Prezzo di listino €3.700,00 EUR
Prezzo di listino Prezzo scontato €3.700,00 EUR

I nostri prezzi sono in euro; i prezzi convertiti in dollari o in altre valute possono variare in base al tasso di cambio.

Spedizione internazionale gratuita – consegna sicura e protetta

ref: #RK00-896

Riti, benedizioni ed esorcismi
Manuale sacerdotale operativo sotto il controllo dell’INQUISIZIONE – Italia, XVIII secolo

Questo volume non è né un libro di pietà personale né un’opera destinata allo studio. Si tratta di un manuale sacerdotale operativo, stampato per essere utilizzato dai sacerdoti nell’esercizio diretto del loro ministero, di fronte alla malattia, all’agonia, al timore del giudizio e all’azione del demonio. Intitolato Sacerdote Proveduto e stampato a Brescia nel 1757, quest’opera appartiene pienamente alla pratica religiosa ufficiale dell’Italia cattolica del XVIII secolo.

Il libro è concepito come uno strumento pratico di campo. Il suo formato portatile, la legatura d’epoca in piena pelle oggi profondamente patinata, così come l’evidente ammorbidimento delle pagine, indicano un volume destinato a essere portato con sé, aperto rapidamente e consultato in situazioni urgenti. Accompagnava il sacerdote nelle case private, nelle campagne, al capezzale dei morenti e nei luoghi turbati, là dove la presenza del male era ritenuta immediata e pericolosa.

Il contenuto del Sacerdote Proveduto è di notevole densità. Riunisce i riti per l’assistenza ai morenti e l’amministrazione dei sacramenti, ma soprattutto un ampio insieme di benedizioni, scongiuri ed esorcismi. Queste formule erano destinate a costringere il demonio, a respingere la sua azione su persone, animali, case, terre e luoghi, ma anche ad agire contro calamità ritenute suscitate da potenze maligne: tempeste, incendi, malattie, disordini persistenti. Il demonio non vi appare mai come una figura astratta: è una presenza personale, capace di agire sul mondo, che il sacerdote è incaricato di affrontare ritualmente.

Gli esorcismi contenuti in quest’opera sono diretti, espliciti e autoritari. Assumono la forma di comandi pronunciati nel nome di Dio, di ingiunzioni volte a costringere il demonio a ritirarsi e di invocazioni destinate a ristabilire l’ordine spirituale. Nulla è lasciato all’improvvisazione: le parole, i gesti e le sequenze sono rigorosamente codificati. Il libro non cerca di spiegare il male, ma di combatterlo e sottometterlo.

Questo punto è essenziale: gli esorcismi contenuti in quest’opera non sono né clandestini né marginali. Sono ufficiali, integrati nella pratica cattolica autorizzata e strettamente regolati dall’autorità ecclesiastica. È precisamente a questo livello che interviene l’Inquisizione, ed è ciò che distingue radicalmente questo libro da una semplice opera religiosa antica. Gli esorcismi che contiene non sono marginali né tollerati per indulgenza. Sono ufficialmente autorizzati, e tale autorizzazione deriva direttamente dal sistema inquisitoriale veneziano.

All’inizio del volume compare una licenza ufficiale di stampa rilasciata dai "Riformatori dello Studio di Padova". Nella Repubblica di Venezia, questa istituzione non si limitava a un controllo amministrativo. Costituiva uno dei bracci giuridici dell’Inquisizione, incaricato dell’esame dottrinale dei libri religiosi. A differenza di altre regioni d’Europa dove l’Inquisizione apponeva talvolta una firma esplicita, Venezia utilizzava questo sistema specifico: nessun libro che trattasse materie sensibili — e l’esorcismo vi rientrava pienamente — poteva essere stampato senza l’approvazione del Sant’Uffizio, trasmessa tramite i Riformatori.

La formula stampata precisa che il testo è stato esaminato, che non contiene nulla di contrario alla fede cattolica e che viene concessa l’autorizzazione alla sua stampa e diffusione. Ciò significa concretamente che gli esorcismi, le preghiere contro il demonio e le formule di protezione sono stati letti, valutati e convalidati in un quadro inquisitoriale ufficiale. Questo libro non è dunque soltanto religioso: è un prodotto diretto del controllo inquisitoriale sulla lotta contro il male.

La struttura linguistica del libro conferma la sua vocazione operativa. Le istruzioni sono redatte in italiano affinché il sacerdote comprenda con precisione quando e come agire. Le formule essenziali — benedizioni solenni, scongiuri ed esorcismi — sono in latino, lingua rituale e giuridica della Chiesa, poiché sono le parole stesse che devono essere pronunciate affinché l’atto sia considerato valido. Questa alternanza non è stilistica: corrisponde a una pratica reale, ripetuta e pienamente assunta.

L’esemplare presentato reca i segni evidenti di un uso concreto e prolungato. La legatura è fortemente patinata, le pagine ammorbidite e sono visibili tracce di manipolazione. Non si tratta di un volume conservato, ma di un libro tenuto, aperto e consultato in situazioni in cui il sacerdote doveva agire senza indugio. Questa usura non è accidentale: è la diretta conseguenza della funzione del libro.

Il Sacerdote Proveduto costituisce oggi una rara testimonianza materiale del controllo esercitato dall’Inquisizione sulla lotta contro il demonio. Non è un libro sull’Inquisizione: è un libro nato sotto la sua autorità, da essa autorizzato e utilizzato in una lotta ritenuta reale. Conserva la traccia di un mondo in cui il male era presente, nominato e affrontato, e in cui le parole scritte su queste pagine erano considerate capaci di costringere una potenza ostile.


Stato e descrizione bibliografica

Volume in-12 (duodecimo), 288 pagine. Legatura d’epoca in piena pelle, dorso a nervi con titolo dorato, con profonda patina e usura coerente con un uso rituale prolungato. Sfregamenti, antiche tracce di manipolazione, senza restauri moderni. Interno sano, stampa nitida e leggibile. Opera solida, ben conservata per un manuale sacerdotale operativo del XVIII secolo.

Formato : in-12 (duodecimo), 288 pagine
Dimensioni : ca. 14 × 7,5 cm
Size : ca. 5.5" × 3"
Lingua : italiano e latino
Datazione : 1757
Legatura : piena pelle d’epoca, dorso a nervi, titolo dorato

Visualizza dettagli completi