RELIQUIA DI SAN FRANCESCO DE GERONIMO
RELIQUIA DI SAN FRANCESCO DE GERONIMO
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Raro reliquiario del XIX secolo in bronzo con fronte in vetro contenente una reliquia di San Francesco de Geronimo.
Questo reliquiario circolare presenta una montatura in bronzo antico con patina scura, con un anello superiore che consente la sospensione. Il fronte in vetro, originale, protegge una composizione interna sobria e autentica, caratteristica dei reliquiari di questo periodo.
Il fondo è costituito da un tessuto rosso intenso, che funge da cornice liturgica per l’insieme e mette in risalto la reliquia centrale.
Al centro, la reliquia si presenta sotto forma di un piccolo frammento scuro, fissato in un cartiglio poligonale. Un bordo periferico in canutiglia metallica circonda il campo sacro.
La reliquia è identificata da due etichette manoscritte antiche:
“Francisci”
“Hieronymo”
→ Sancti Francisci de Hieronymo
Traduzione: San Francesco de Geronimo
Si tratta dunque di una reliquia attribuita a San Francesco de Geronimo (1642–1716), sacerdote gesuita italiano, celebre predicatore popolare a Napoli, noto per il suo zelo missionario e la sua vita ascetica.
Il retro del reliquiario è sigillato con un sigillo ecclesiastico in cera rossa, ornato da uno stemma, ancora ben conservato nonostante alcune alterazioni, a garanzia dell’integrità dell’oggetto. I fili di fissaggio sono conservati.
Buono stato generale con segni di usura coerenti con l’età.
Vetro antico.
Non aperto.
EPOCA : XIX secolo
DIMENSIONI : 3 cm × 2,5 cm
DIMENSIONE : 1.18" × 0.98"
San Francesco de Geronimo (1642–1716) fu un sacerdote gesuita italiano, celebre per il suo fervente apostolato a Napoli. Discepolo spirituale di San Francesco di Sales, si distinse per un’intensa predicazione popolare, percorrendo strade, piazze e porti per raggiungere le folle più umili. Dedicò la sua vita alla conversione dei peccatori, all’assistenza dei malati e all’educazione religiosa del popolo. Dotato di grande carisma, era noto per i suoi sermoni appassionati e il suo instancabile zelo missionario. Profondamente legato alla penitenza e alla preghiera, condusse una vita austera pur restando vicino ai fedeli. Svolse anche un ruolo importante nella lotta contro le superstizioni e le pratiche considerate devianti del suo tempo. Canonizzato nel 1839, rimane una figura importante della spiritualità gesuita e della predicazione popolare in Italia.
