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PUGNALE OCCULTO “MEMENTO MORI” CON LA MORTE E IL SERPENTE

PUGNALE OCCULTO “MEMENTO MORI” CON LA MORTE E IL SERPENTE

Prezzo di listino €2.500,00 EUR
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ref: #RK00-967

Eccezionale pugnale cerimoniale dal forte potere simbolico, realizzato in bronzo patinato e acciaio finemente inciso, sormontato da una suggestiva rappresentazione della Morte sotto forma di uno scheletro incappucciato in piedi sulla guardia, accompagnato da un serpente intrecciato simbolo della tentazione, della conoscenza proibita, della trasformazione e dell’eternità.

Il pomolo scultoreo, interamente eseguito in bronzo, raffigura uno scheletro drappeggiato nella grande tradizione dei memento mori. La figura, avvolta in un ampio mantello monastico, tiene nella mano destra un pugnale, mentre la gabbia toracica e il cranio sono trattati con un notevole senso del dettaglio e del rilievo. La qualità della fusione e l’espressività della scultura conferiscono all’insieme una presenza macabra particolarmente potente.

Attorno alla guardia si avvolge un serpente finemente modellato, il cui corpo serpeggia attorno alla crociera prima di terminare con una testa naturalistica sotto l’elsa. L’associazione della Morte e del serpente compone qui un’iconografia profondamente legata alle tradizioni simboliste, ermetiche ed esoteriche europee.

La lama curva in acciaio è interamente incisa con ricche arabesche fogliate di grande finezza esecutiva. Il fodero metallico, di modello coordinato, riprende questa raffinata decorazione di volute e motivi vegetali incisi. La bocchetta è ornata da motivi floreali stilizzati, mentre il puntale termina con un elegante bottone sferico.

Per la sua complessa iconografia e la sua esecuzione particolarmente accurata, questo pezzo richiama le produzioni di prestigio legate ai circoli esoterici e alle società iniziatiche europee della fine del XIX secolo, periodo segnato da un profondo rinnovamento dell’ermetismo, delle scienze occulte e del simbolismo della Morte.

La figura dello scheletro armato associata al serpente iniziatico compone un potente linguaggio simbolico tratto dalle tradizioni ermetiche occidentali, nelle quali la Morte non appare soltanto come una fine, ma come un passaggio, una trasformazione e una forma di conoscenza superiore.

EPOCA : XIX secolo
Lunghezza totale : 41 cm
SIZE : 16.2"

Le rappresentazioni della Morte sotto forma di uno scheletro avvolto in un mantello con cappuccio occupano un posto centrale nell’immaginario macabro occidentale. Ereditata dalle tradizioni medievali del memento mori e delle danze macabre, questa figura incarna il potere inevitabile del destino umano e la fragilità dell’esistenza. Spogliato di ogni carne, lo scheletro diventa il simbolo universale della condizione mortale, mentre il cappuccio accentua la dimensione misteriosa, quasi iniziatica, di questa presenza funebre. Affascinante e inquietante al tempo stesso, questa iconografia attraversa i secoli come una meditazione sul tempo, sulla vanità umana e sull’inevitabile passaggio verso l’ignoto.

Le armi rituali e cerimoniali legate alle tradizioni occulte possiedono una storia antica profondamente radicata nelle credenze spirituali e iniziatiche delle civiltà del passato. Fin dall’Antichità, numerose culture utilizzavano lame sacre durante riti religiosi, sacrificali o magici. Le civiltà precolombiane, così come alcune antiche dinastie cinesi, produssero coltelli cerimoniali in selce, giada o metalli preziosi destinati a usi simbolici e spirituali.

Nelle tradizioni europee, la lama acquisì progressivamente una dimensione esoterica e iniziatica. Alcune credenze guerriere attribuivano alle armi la capacità di conservare la forza vitale o l’energia spirituale delle vittime cadute sotto il loro filo. Nel Medioevo e durante il Rinascimento, i grimori e le pratiche ermetiche menzionano frequentemente coltelli rituali impiegati in operazioni magiche, invocazioni e cerimonie segrete.

Nel XIX secolo, con il rinnovamento dell’occultismo, del simbolismo e delle società iniziatiche europee, i pugnali cerimoniali conobbero un rinnovato interesse. Ispirati sia alle antiche tradizioni ermetiche sia all’estetica del romanticismo nero, divennero oggetti carichi di potente simbolismo, associati a riti di iniziazione, circoli esoterici e gabinetti di curiosità dedicati alle scienze occulte e alle arti macabre.

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