GRAPPINO PER IL RECUPERO DI CORPI – XVIII secolo
GRAPPINO PER IL RECUPERO DI CORPI – XVIII secolo
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XVIII secolo – Pezzo eccezionale realizzato su commissione
Impressionante grappino antico in ferro battuto risalente al XVIII secolo, concepito secondo una struttura complessa a tre livelli e dotato di 19 ganci doppi, per un totale di 38 ganci forgiati singolarmente a mano. Una configurazione di ampiezza davvero eccezionale, senza equivalenti noti tra i modelli abituali dell’epoca.
Ogni gancio presenta una punta principale associata a un arpione secondario, forgiato nella stessa massa del metallo. Questo dispositivo tecnico, chiaramente intenzionale, aveva lo scopo di impedire qualsiasi sgancio una volta effettuata la presa, anche su materiali morbidi o instabili. Una concezione di questo tipo supera ampiamente le necessità di un semplice recupero di oggetti e indica un uso specializzato.
Per la sua complessità, il numero eccezionale di ganci e la presenza sistematica di arpioni, questo grappino deve essere considerato come un strumento professionale realizzato su commissione, molto probabilmente destinato a operazioni di recupero di corpi in un contesto urbano o portuale nel XVIII secolo. Strumenti di questo tipo venivano utilizzati per sondare i fondali di fiumi, canali, bacini, stagni o pozzi, in particolare durante la ricerca di annegati, suicidi o vittime di incidenti, laddove i grappini ordinari si rivelavano inefficaci.
La disposizione a più livelli dei ganci permetteva di lavorare simultaneamente su diversi livelli di profondità, aumentando notevolmente le possibilità di presa nei fondali fangosi o ingombri. Una tale sofisticazione implica l’intervento di un maestro fabbro e l’esistenza di un committente preciso — municipalità, autorità portuale o servizio specializzato — per il quale l’efficacia prevaleva su qualsiasi considerazione di costo o di tempo di fabbricazione.
L’insieme conserva una patina antica omogenea, intatta e non restaurata, che testimonia la sua autenticità e il suo uso reale. Al confine tra strumento utilitario e scultura funzionale, questo grappino possiede una presenza visiva potente, quasi scultorea, che oggi lo rende un importante pezzo da gabinetto delle curiosità, carico di storia e di realtà materiale.
Oggetto raro, oscuro e profondamente radicato nelle pratiche del XVIII secolo, costituisce una testimonianza impressionante dei metodi di recupero, della gestione dei corpi e delle realtà tecniche del mondo preindustriale.
EPOCA : XVIII secolo
DIMENSIONE : 36 cm
SIZE : 14,2"
